Silvio, rimembri ancora
Quel tempo della tua vita imprenditoriale,
Quando la televisione splendea
Negli occhi tuoi ridenti e fuggitivi,
E tu, lieto e capellone, il limitare
di gioventù salivi?
Sonavan le quiete
tramissioni, e i quotidiani dintorno,
Al tuo perpetuo canto,
Allor che all'opre capitaliste intento
Sedevi, assai contento
Di quel sicuro avvenir che in mente avevi.
Era l'aprile '94: e tu solevi
Così menare il giorno.
Tu i pianoforti leggiadri
Talor lasciando e le sudate aziende,
Ove il tempo tuo primo
E di te si spendea la miglior parte,
D'in su i veroni del paterno ostello
Porgea gli orecchi al suon della poltrona,
Ed alla man ladrona
Che nascondea la faticosa tela.
Mirava il ciel sereno,
Le vie dorate e gli orti,
E quinci il mar da lungi, e quindi il monte.
Lingua mortal qui dice
Quel che tu sentia in seno!
Che pensieri soavi,
Che speranze, che cori, o Silvio mio!
Quale allor ti apparia
l'Italia comunista e il fato!
Quando sovvietti di cotanta speme,
Un affetto ti preme
Acerbo e sconsolato,
E tòrnati a doler di tua sventura.
O natura, o natura,
Perchè non rendi poi
Quel che prometti allor? perchè di tanto
Inganni gli elettori tuoi?
Tu pria che Monti inaridisse il verno,
Da chiuso party combattuto e vinto,
ti dimettevi, o tenerello. E non vedevi
le olgettine degli anni tuoi;
Non ti molceva il core
La dolce lode or delle nipoti di Mubarak,
Or degli sguardi innamorati e schivi;
Nè teco le escort ai dì festivi
Ragionavan d'amore.
Anche peria fra poco
La speranza mia dolce: agli anni miei
Anche negaro i fati
un'Italia felice. Ahi come,
Come passato sei,
Caro profeta dell'età mia nova,
Mio indimenticato Silvio!
Questo è quel mondo? questi
I partiti, i bunga bunga, i calciatori, le televisioni
Onde cotanto ragionammo insieme?
Questa la sorte dell'italiche genti?
All'apparir del vero
Tu, misero, cadesti: e con la mano
un freddo Fiorito e la giustizia comunista
Mostravi di lontano.
sabato 27 ottobre 2012
martedì 9 ottobre 2012
@il_leopardi ai Tweet Awards 2012
Per arrivare a parlare dei Tweet Awards 2012, devo partire da una
data ben precisa: 12 aprile 2012. Il giorno che, inconsapevolmente, ha
segnato la mia vita.
Sarò breve: in macchina verso Como, con i miei compagni di sventura @Omar_Gazarin e @dado728, decidiamo di creare un account di Twitter, in virtù del mio ormai proverbiale pessimismo e del mio passato amore per Silvia. Così, per gioco, nasce @il_leopardi.
Attraverso la parodia di Leopardi, lentamente "conosco" centinaia di persone splendide, ciascuno con la propria vita piena di problemi, gioie e vicissitudini. Nasce quasi subito una forma di empatia e di fratellanza comune tra perfetti sconosciuti: chi si rivede nel mio amore "mai consumato", chi si rivede nelle mie crociate contro Moccia e i tre metri sopra il cielo, chi si rivede in Flavia Vento o negli One Direction che popolano da sempre i TT. Tutto ciò contribuisce a creare un rapporto invisibile, ma allo stesso tempo solido; un rapporto che si misura in risposte, citazioni, retweet di approvazione, "preferiti" di apprezzamento. Ed è proprio questa la forza di Twitter: unire sconosciuti in un unico, grande, "tendone".
Per questo motivo, quando la mattina del 6 ottobre scopro l'esistenza dei Tweet Awards 2012 a Milano, mi registro subitissimo (anche se è tardi!) e decido di andare lo stesso anche a rischio di restare fuori. Mai decisione fu più giusta (tranne, forse, quella di scrivere A Silvia che mi ha dato parecchi introiti in diritti d'autore): arrivo alle 14.30, ben un'ora prima dell'inizio delle premiazioni, e una gentilissima @Gioska23 mi dice che non sarei potuto entrare senza conferma di registrazione ma che, se qualcuno non si fosse presentato, sarebbe venuta a cercarmi e a farmi entrare. In perfetto stile Twitter: non so chi sei, ma ti aiuto per quanto possibile.
Adorabile.
La gente, intanto, comincia (e continua) ad arrivare. La fila aumenta sempre più. "Prima i registrati!" urla Gioska, e noi ritardatari attendiamo pazientemente a lato.
Alle 4, finalmente, si decide di far entrare tutti.
Sembra di entrare in un luogo protetto ed accogliente. C'è la consapevolezza, da parte di tutti, che si faccia parte di un unico mondo, quello di Twitter, in cui ci si può esprimere, si può discutere, litigare, conoscere, innamorare (e ci sono andato vicino, ma questa è un'altra storia) e restare, in ogni caso, amici. Tutto questo a prescindere dal numero di followers (vero, @Gasparripdl?).
Non mi dilungo sulla cerimonia di presentazione, che ormai conoscerete a memoria.
Per chi non c'era, penso sia impossibile capire quanto sia bello associare delle facce e delle persone a dei Twitteri: sarebbe difficile ricordarli tutti, ma ci proverò. Penso al vincitore supremo @Iddio, una persona gentilissima e tranquillissima, e alla sua amica @K_super_tramp; penso a @stanzaselvaggia, semplicemente bellissima (anche se, come ben sa, non può essere meglio di Silvia); penso al mitico @IdeeXScrittori, con il quale twitto spesso, ad un mascherato @TristeMietitore, al quale ho chiesto un prolungamento per questa mia seconda vita, a @BeppeSevergnini, cui vanno tutti i miei complimenti in primis per la bellissima nipote e, in secondis, per essere riuscito a sopravvivere ad una settimana senza internet, traendone anche un ottimo articolo su @La_Lettura. Per ultimo, ma non meno importante, penso anche a @CarloGabardini, al quale non ho altro da dire se non che è una persona fantastica. Purtroppo, ha perso: direi che si merita una poesia, "A Carlo"!
Chissà quanti altri c'erano e non ho incontrato! Sarà per l'anno prossimo!
Che dire? Un doveroso grazie agli organizzatori (@TA12Milano), e un augurio di potervi rivedere tutti molto presto!
Rimembrate ancora, mi raccomando!
Giacomo Leopardi (@il_leopardi)
Foto su Flickr : Tweet Awards 2012
Sarò breve: in macchina verso Como, con i miei compagni di sventura @Omar_Gazarin e @dado728, decidiamo di creare un account di Twitter, in virtù del mio ormai proverbiale pessimismo e del mio passato amore per Silvia. Così, per gioco, nasce @il_leopardi.
Attraverso la parodia di Leopardi, lentamente "conosco" centinaia di persone splendide, ciascuno con la propria vita piena di problemi, gioie e vicissitudini. Nasce quasi subito una forma di empatia e di fratellanza comune tra perfetti sconosciuti: chi si rivede nel mio amore "mai consumato", chi si rivede nelle mie crociate contro Moccia e i tre metri sopra il cielo, chi si rivede in Flavia Vento o negli One Direction che popolano da sempre i TT. Tutto ciò contribuisce a creare un rapporto invisibile, ma allo stesso tempo solido; un rapporto che si misura in risposte, citazioni, retweet di approvazione, "preferiti" di apprezzamento. Ed è proprio questa la forza di Twitter: unire sconosciuti in un unico, grande, "tendone".
Per questo motivo, quando la mattina del 6 ottobre scopro l'esistenza dei Tweet Awards 2012 a Milano, mi registro subitissimo (anche se è tardi!) e decido di andare lo stesso anche a rischio di restare fuori. Mai decisione fu più giusta (tranne, forse, quella di scrivere A Silvia che mi ha dato parecchi introiti in diritti d'autore): arrivo alle 14.30, ben un'ora prima dell'inizio delle premiazioni, e una gentilissima @Gioska23 mi dice che non sarei potuto entrare senza conferma di registrazione ma che, se qualcuno non si fosse presentato, sarebbe venuta a cercarmi e a farmi entrare. In perfetto stile Twitter: non so chi sei, ma ti aiuto per quanto possibile.
Adorabile.
La gente, intanto, comincia (e continua) ad arrivare. La fila aumenta sempre più. "Prima i registrati!" urla Gioska, e noi ritardatari attendiamo pazientemente a lato.
Alle 4, finalmente, si decide di far entrare tutti.
Sembra di entrare in un luogo protetto ed accogliente. C'è la consapevolezza, da parte di tutti, che si faccia parte di un unico mondo, quello di Twitter, in cui ci si può esprimere, si può discutere, litigare, conoscere, innamorare (e ci sono andato vicino, ma questa è un'altra storia) e restare, in ogni caso, amici. Tutto questo a prescindere dal numero di followers (vero, @Gasparripdl?).
Non mi dilungo sulla cerimonia di presentazione, che ormai conoscerete a memoria.
Per chi non c'era, penso sia impossibile capire quanto sia bello associare delle facce e delle persone a dei Twitteri: sarebbe difficile ricordarli tutti, ma ci proverò. Penso al vincitore supremo @Iddio, una persona gentilissima e tranquillissima, e alla sua amica @K_super_tramp; penso a @stanzaselvaggia, semplicemente bellissima (anche se, come ben sa, non può essere meglio di Silvia); penso al mitico @IdeeXScrittori, con il quale twitto spesso, ad un mascherato @TristeMietitore, al quale ho chiesto un prolungamento per questa mia seconda vita, a @BeppeSevergnini, cui vanno tutti i miei complimenti in primis per la bellissima nipote e, in secondis, per essere riuscito a sopravvivere ad una settimana senza internet, traendone anche un ottimo articolo su @La_Lettura. Per ultimo, ma non meno importante, penso anche a @CarloGabardini, al quale non ho altro da dire se non che è una persona fantastica. Purtroppo, ha perso: direi che si merita una poesia, "A Carlo"!
Chissà quanti altri c'erano e non ho incontrato! Sarà per l'anno prossimo!
Che dire? Un doveroso grazie agli organizzatori (@TA12Milano), e un augurio di potervi rivedere tutti molto presto!
Rimembrate ancora, mi raccomando!
Giacomo Leopardi (@il_leopardi)
Foto su Flickr : Tweet Awards 2012
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